Normative e buone pratiche per lo stoccaggio e il trasporto di armi sportive
In Italia, lo stoccaggio e il trasporto di armi sportive sono disciplinati principalmente da:
- Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS)
- Legge 110/1975
- modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 104/2018 che recepisce la Direttiva Europea 2017/853 sulle armi da fuoco
Chi classifica le armi come sportive in Italia
In Italia, le armi vengono classificate come sportive dal Banco Nazionale di Prova (BNP). La classificazione avviene in base alle caratteristiche tecniche, funzionali e di destinazione d'uso per discipline di tiro. Le armi devono essere iscritte nel catalogo nazionale o nel database del BNP con la corrispondente qualifica. Per le armi sportive, il limite di detenzione è superiore rispetto a quello delle armi comuni: si possono infatti possedere fino a 12 armi sportive.
Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS Art. 38/39)
In Italia, il trasporto di armi sportive impone delle regole severe:
- l’arma deve essere scarica
- l’arma deve essere custodita in una custodia apposita come le valigie porta pistola
- l’arma deve essere accompagnata da un porto d'armi valido
Il trasporto è consentito per raggiungere poligoni o armerie. Per il trasporto aereo, è necessario dichiarare le armi al check-in e affidarle alla polizia aeroportuale. Per quanto riguarda la detenzione dell’arma per uso sportivo, bisogna farne denuncia ai Carabinieri o presso il commissariato di P.S. competente entro 72 ore (o immediata per cambi di indirizzo), con limiti massimi di munizioni (200 corte, 1500 lunghe) salvo autorizzazioni prefettizie. Si possono detenere fino a 200 cartucce per armi corte e 1500 per armi lunghe.
La differenza tra armi sportive corte e lunghe sta prevalentemente nelle dimensioni:
- armi corte: hanno una canna inferiore a 30 cm o una lunghezza totale inferiore ai 60 cm (pistole, revolver);
- armi lunghe: superano queste misure.
Entrambe le categorie sportive sono ottimizzate per la precisione nel tiro a segno.
Legge 110/1975
L’aggiornamento della Legge 110/1975 regolamenta la detenzione e il trasporto di armi, incluse le armi considerate sportive dal Banco Nazionale di Prova. Tra i punti salienti della Legge 110/1975 per armi sportive vi sono:
- Detenzione: con un regolare porto d'armi sportivo si possono detenere fino a 12 armi classificate come sportive e fino a 200 colpi per armi corte, 1500 per armi lunghe.
- Custodia: è obbligatorio garantire un’attenta custodia delle armi sportive allo scopo di impedirne l'accesso a terzi non autorizzati, minori o incapaci.
- Trasporto: il trasporto o trasferimento da un luogo a un altro richiede che l'arma sia scarica, chiusa in un'apposita valigia per armi e accompagnata da giustificato motivo.
- Alterazione: è fatto divieto di alterare le caratteristiche meccaniche dell'arma per aumentarne la potenzialità o facilitarne l'occultamento.
- Esclusioni: le armi ad aria compressa con modesta capacità offensiva, quindi inferiore a 7,5 Joule, non richiedono il porto d’armi, né una denuncia, ma occorre essere maggiorenni.
Decreto Legislativo 104/2018 in recepimento della Direttiva Europea 2017/853 sulle armi da fuoco
Il D.Lgs. 104/2018 ha recepito la direttiva UE 2017/853 e ha inasprito i controlli sulle armi da fuoco in Italia. Le principali modifiche includono:
- la durata del porto d'armi sportivo e per la caccia è stato ridotto da 6 a 5 anni
- il limite di armi sportive detenibili è stato aumentato da 6 a 12
- la restrizione sui caricatori prevede ora un massimo di 10 colpi per le armi lunghe, 20 per le armi corte. I caricatori con capacità superiore a quelle appena descritte devono essere regolarmente denunciati
- è stata introdotta una distinzione per le armi ex-ordinanza (A6/A7) che ora possono essere considerate come sportive
- è obbligatorio avere un certificato medico da rinnovare ogni 5 anni anche per gli aventi diritto alla detenzione di armi senza licenza
- la marcatura è unica, chiara e permanente su tutte le armi prodotte, assemblate o importate
- è vietato camuffare le armi. È stata inoltre introdotta la possibilità di inviare la denuncia di detenzione delle armi via PEC
Lo stoccaggio delle armi sportive
La legge italiana non impone obblighi sulle modalità di stoccaggio dell’arma, ad esempio all’interno di una cassaforte o di un armadio blindato, ma è fatto obbligo al detentore di impedirne l’accesso a terze persone non autorizzate.
Le buone pratiche sullo stoccaggio e il trasporto delle armi sportive
Anche se non sempre obbligatorie, ma raccomandate, le buone pratiche sono sono fortemente consigliate:
- Custodia: si raccomanda di custodire le armi all’interno di casseforti o armadi blindati fissi (muro/pavimento), con serratura certificata e accesso esclusivo al solo titolare
- Sicurezza: è bene conservare le munizioni in contenitori separati e le armi scariche. Inoltre, si raccomanda di bloccare il grilletto e di adottare sistemi che tengano l’arma in sicurezza. Si consiglia inoltre di inserire una safety flag nella camera di cartuccia e di verificare regolarmente l’arma, prima e dopo il trasporto
- Trasporto: durante il trasporto, consentito solo per giustificato motivo, l’arma sportiva deve essere scarica, senza caricatore e munizioni nella camera (le munizioni devono essere trasportate in un contenitore separato). L’arma si può trasportare solo in apposite valigie rigide per armi, che non rendono visibile il contenuto. È consigliabile non lasciare l’arma incustodita; bisogna riporla in macchina in una zona come il bagagliaio, ossia non visibile. Per viaggi aerei o in traghetto occorre dichiarare l'arma al vettore/comandante, registrarla e imbarcarla poi come bagaglio inaccessibile.
Attenzione: quando si viaggia con un’arma sportiva occorre avere con sé il porto d’armi in corso di validità e/o il titolo di detenzione, un documento di identità e l’eventuale denuncia dell’arma.
Per informazioni sulla custodia e il trasporto della armi da caccia in Italia segui collegamento.
Per informazioni sulle normative e la best practice per la custodia e il trasporto delle armi da softair in Italia segui l'apposito collegamento.
Di seguito una tabella riassuntiva sulle modalità di custodia e trasporto in Italia delle armi sportive.
| Categoria | Buone pratiche |
|---|---|
| Custodia | Conservare le armi in casseforti o armadi blindati fissati a muro/pavimento, con serratura certificata e accesso riservato al solo titolare. |
| Sicurezza |
Tenere le armi scariche e le munizioni in contenitori separati; bloccare il grilletto; usare sistemi di sicurezza; inserire una safety flag; controllare l’arma prima e dopo il trasporto. |
| Trasporto |
Consentito solo per giustificato motivo; arma scarica, senza caricatore e senza munizioni in camera; munizioni separate; usare valigie rigide non visibili; non lasciare incustodita; in auto riporla nel bagagliaio; per aereo/traghetto dichiararla, registrarla e imbarcarla come bagaglio non accessibile. |
| Documentazione | Portare sempre porto d’armi valido e/o titolo di detenzione, documento di identità e eventuale denuncia dell’arma. |
Esempi di soluzioni per il trasporto di armi sportive dal catalogo Ecoplast 2000